Quando apri un account Google Ads per la prima volta, può comparire una promozione che attira subito l’attenzione: un credito pubblicitario Google (o “credito promozionale”). Se non l’hai mai visto, è normale pensare: “Perfetto, pubblicità gratis”. In realtà è una formula precisa, con condizioni chiare: tu avvii la pubblicità e raggiungi un requisito di spesa; Google a quel punto ti accredita un importo da usare per coprire spese pubblicitarie future.
Capito bene questo meccanismo, il credito diventa un vantaggio concreto per partire con Ads con un po’ più di margine, senza improvvisare.
Per chiarezza: Google stessa spiega che si tratta di un’offerta di registrazione collegata alla prima campagna, con requisiti di spesa e termini dedicati.
Che cos’è, in pratica, un credito promozionale
Il credito promozionale è un importo che viene aggiunto al tuo account Google Ads e che può essere utilizzato per pagare una parte dei costi pubblicitari. Non è denaro trasferibile, non si può incassare, non è un “rimborso”: è un credito spendibile su Ads finché è disponibile.
Due dettagli contano più di tutto:
- il credito si applica solo alle spese pubblicitarie future (non copre costi maturati prima dell’attivazione della promozione);
- il credito ha una scadenza: se non lo utilizzi in tempo si perde.
Queste regole rientrano nelle norme e nei termini ufficiali delle promozioni.
A chi è rivolto: nuovi inserzionisti e requisiti di base
La promozione è riservata ai nuovi inserzionisti Google Ads. Per l’Italia rientrano tra i requisiti tipici: indirizzo di fatturazione in Italia e la regola “una sola promozione per inserzionista”.
È un punto importante: se cerchi di forzare il sistema, rischi di perdere il diritto al credito. Google è molto chiara anche sugli utilizzi non accettabili, come vendere crediti o usarne più di uno per lo stesso cliente.
Come si attiva: la promozione va agganciata in fase di registrazione
Qui si decide tutto.
Per ottenere il credito, la promozione deve essere applicata al primo account durante la registrazione, passando dal pulsante o dal link dell’offerta. Google indica che molte offerte vanno applicate proprio in fase di creazione dell’account (altre entro una finestra limitata, se specificato).
Tradotto: se ti registri “da un’altra porta” o salti il passaggio potresti ritrovarti con un account nuovo… ma senza promozione. Al punto 2 dei Termini e Condizioni, Google specifica: “Per attivare questa offerta: fai clic sul pulsante o sul link associato a questa offerta per applicarla automaticamente al tuo primo account Google Ads durante la registrazione.”
La regola che molti sbagliano: non basta pagare, devi generare spesa pubblicitaria
Il credito non si sblocca perché hai “caricato” un importo o perché hai effettuato un pagamento. Si sblocca quando le tue campagne accumulano costi pubblicitari fino alla soglia prevista dall’offerta.
In Italia le soglie possono essere espresse come importi di riferimento legati all’offerta scelta (esempi tipici: 1200 € o 2400 €), entro 60 giorni, al netto di imposte e commissioni. Il conteggio della spesa parte
solo dopo l’applicazione corretta della promozione all’account.
Questo approccio è coerente anche con la documentazione ufficiale di Google: il credito compare dopo che sono stati soddisfatti requisiti e idoneità della specifica promozione.
Tempistiche reali: 60 giorni, poi fino a 35 giorni, poi altri 60 giorni
Le scadenze da memorizzare sono tre:
- 60 giorni: è la finestra in cui devi raggiungere la spesa minima prevista dalla tua offerta.
- fino a 35 giorni: dopo il raggiungimento della soglia e il rispetto dei requisiti il credito viene in genere applicato entro questo periodo.
- 60 giorni di utilizzo: dopo l’accredito il credito ha una scadenza (verifica sempre la data nella scheda Promozioni).
Se non lo vedi dopo 35 giorni, Google indica di verificare lo stato dell’offerta e, se necessario, contattare l’assistenza.
Dove controllare lo stato e il saldo del credito
Se vuoi evitare dubbi e “sensazioni”, c’è un posto preciso:
- in Google Ads vai su Fatturazione
- poi su Promozioni
- lì trovi importo, stato, avanzamento e scadenza
Cosa può farti perdere il credito
Ci sono errori molto comuni che fanno saltare la promozione, anche quando l’intenzione è buona:
- promozione non applicata correttamente durante la registrazione;
- account non in regola (pagamenti non riusciti o problemi di fatturazione);
- spesa fatta nel modo sbagliato: pagamento effettuato, ma campagne che non accumulano davvero costi;
- ritardo: superi i 60 giorni e la soglia non è stata raggiunta;
- violazioni delle regole promozionali.
Google specifica che, in caso di pagamenti non andati a buon fine, applicazione errata o violazioni, può rimuovere l’offerta e anche annullare un credito già concesso.
Le offerte cambiano nel tempo: perché oggi vedi numeri diversi rispetto a ieri
Senza troppi giri di parole: le promozioni non sono identiche per sempre.
Google lo dichiara: termini e condizioni possono variare in base a località e promozione e bisogna leggere i dettagli della specifica offerta collegata all’account.
Nella pratica può capitare di vedere cambiamenti anche importanti nel rapporto spesa/credito. Un esempio concreto: in periodi passati poteva comparire un incentivo con credito di 2400 € a fronte di 2400 € di spesa; nel momento in cui scrivo questo articolo troviamo invece 1200 € di credito a fronte di 2400 € di spesa. La regola corretta resta una sola: fa fede l’offerta mostrata al momento della registrazione e i termini collegati.
Il credito funziona davvero?
Sì: il credito funziona, a patto che vengano rispettati tutti i requisiti (account realmente nuovo, promozione applicata correttamente in fase di registrazione, spesa pubblicitaria maturata nei tempi, pagamenti regolari, account in regola).
Nella mia esperienza professionale, quando l’account è davvero nuovo e le condizioni vengono rispettate, il credito viene accreditato e utilizzato senza sorprese. La parte che crea confusione non è l’esistenza del credito: sono i dettagli operativi (scadenze, soglia corretta, fatturazione in ordine), che Google descrive nelle sue guide.
Mini check-list pratica per non sbagliare
- Apri l’account partendo dal percorso ufficiale dell’offerta e applica la promozione.
Pagina ufficiale. - Completa subito la configurazione dei pagamenti (fatturazione a posto).
- Avvia campagne che possano generare spesa reale e raggiungi la soglia entro 60 giorni.
- Controlla Fatturazione → Promozioni per avanzamento e stato.
- Una volta accreditato pianifica l’uso del credito prima della sua scadenza.
Vuoi partire con Google Ads senza errori?
Se stai valutando di attivare il credito pubblicitario Google e vuoi evitare passi falsi (offerta non agganciata, impostazioni di fatturazione incomplete, campagne che non accumulano spesa nel modo corretto), puoi anche scegliere la strada più semplice: farti affiancare da chi lo ha già fatto molte volte.
Se preferisci non improvvisare e vuoi impostare Google Ads con metodo, puoi dare un’occhiata alla mia pagina dedicata Google Ads.
Ti spiego come lavoro e, se ha senso per il tuo caso, possiamo capire insieme la soluzione migliore.
